CA’ CAROVIGLIO

Ca’ Corviglio è una frazione del comune di Taleggio che si trova nell’omonima valle.
È uno fra i più piccoli e pittoreschi borghi di Taleggio, raccolta intorno alla quattrocentesca chiesetta di San Rocco. Il borgo di Ca’ Corviglio è stato oggetto d’interventi di ristrutturazione finanziati dalla regione Lombardia, nell’ambito dello sviluppo dell’ecomuseo val Taleggio; con il contributo e la generosità del Gruppo dei Volontari di Ca’ Corviglio. La parrocchia ha inoltre potuto restaurare il tetto della chiesetta di San Rocco del XV sec. Ca’ Corviglio è a tutti gli effetti un punto d’incrocio dei sentieri più battuti che portano ai monti della Valle Asinina, al massiccio del Cancervo, alla frazione di Cantiglio, a Capo Foppa, a Pizzino e a Sottochiesa. A Ca’ Corviglio e dintorni si conservano alcuni tra i più interessanti edifici rurali con i tetti rivestiti di piöde calcaree della Valle.
La frazione di Ca’ Corviglio nasce nella seconda metà del XV sec. come riportato da diverse cartine storiche e dalla costruzione della piccola chiesa dedicata a San Rocco. Venne creata come punto d’appoggio per raggiungere il monte Cancervo durante la transumanza nei periodi estivi. È la base di appoggio per raggiungere la frazione Cantiglio posta sulle pendici dell’omonimo monte. Il nome deriva dalla famiglia Corviglio che in origine si stanziò e creò il borgo, in un primo momento chiamato “Casa Corviglio” e successivamente abbreviato con il passare degli anni nel dialetto locale in Ca’ Corviglio. Ebbe un notevole sviluppo durante l’epoca di dominazione degli austriaci testimoniato dalla costruzione di importanti infrastrutture come il ponte di Forcola o l’ammodernamento dei vetusti sentieri con la loro trasformazione in mulattiere per facilitarne la percorrenza verso l’alpeggio al bestiame. Durante la metà del XX secolo inizia una fase di declino; gli abitanti migrano verso il fondovalle in cerca di condizioni lavorative migliori portando gli animali in grandi e moderne stalle di pianura, di fatto abbandonando la tradizione millenaria della transumanza. Gli edifici iniziano a deteriorarsi con il progressivo crollo. All’inizio degli anni 2000 con la costituzione dell’ecomuseo val Taleggio e grazie ai finanziamenti della regione Lombardia, è iniziato un intervento di restauro conservativo di tutto il borgo finalizzato al recupero e a incentivare il turismo.
C’è chi ritiene che sia bello andare in un luogo perché vi vanno tutti
Cosi la gente si ostina a visitare tanto e sempre gli stessi luoghi fino al punto che non li osserva nemmeno più, ma conta al volo quanta gente ha affollato quel posto
”Se c’è ressa allora il posto è figo e io sono stato un ganzo a recarmici”
Io sono convinta che l’esperienza più bella sia lasciarsi meravigliare dal nuovo laddove il nuovo è qualcosa che non ho mai visto pur avendolo dietro casa da secoli
Oggi pomeriggio lasciatevi meravigliare da Ca’ Caroviglio.
Per chi ama i luoghi retrò, per chi è in cerca di boschi e colori d’autunno, o se vi sembra più figo chiamatelo pure foliage…🤔, Per chi ama riscoprire i luoghi ameni e fuori dai luoghi comuni….
E se ci andate non tralasciate di vedere:
L’oratorio dedicato a San Rocco
La cappella dedicata alla Madonna col Bambino realizzata per proteggere tutti i pastori ed i viandanti che transitavano lungo la strada per dissetarsi.
La fontana-lavatoio adiacente alla cappella e al torrente delle Madonne
L’antica mulattiera per raggiungere l’abitato di Pizzino
La mulattiera per raggiungere la Valle Fredda
La mulattiera per raggiungere la frazione di Cantiglio
Tutti gli anni il 16 agosto viene celebrata all’interno della frazione di Ca’ Corviglio la festa patronale per celebrare san Rocco: il santo protettore. Viene organizzata dal gruppo Amici di Ca’ Corviglio una sagra con la processione e messa all’interno dell’oratorio di san Rocco
Le rogazioni ambrosiane sono una tradizione millenaria. Ogni anno nel mese di giugno tutta la popolazione locale è raccolta nel pregare lungo la mulattiera che conduce in valle Asinina. Lungo il percorso ci sono le stazioni della Via Crucis dove si recita una preghiera per poi continuare il percorso. Il termine del percorso è l’oratorio di San Rocco dove è presente l’ultima stazione
È tempo di scarponi da trekking e castagne o semplicemente è tempo d’autunno 🍁🍁🍁

 

ca' caroviglio, TALEGGIO

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